Irlanda: apertura verso il gioco d’azzardo ed i casino online

Alan Shatter, Ministro della Giustizia irlandese, esamina la proposta di legge per la regolamentazione del gioco online ed asserisce che questa è soddisfacente in quanto nelle due biforcazioni predominanti una regolamenta un settore nuovo e veloce come quello del gioco d’azzardo e l’altra tutela assolutamente i minori, ma anche gli adulti, dal rischio di incorrere nella dipendenza dal gioco. Quindi anche in Irlanda entreranno poker, bingo e giochi da casinò ed vi sarà anche l’apertura di 40 mini casinò terrestri.
Ovviamente, il tutto sarà regolamentato con una normativa ad hoc e verrà formata un’Agenzia di controllo l’Office for Gambling Control Ireland -OGCI- che vigilerà sul settore, le concessioni ed il rilascio delle licenze. Anche l’apertura dei 40 mini casinò -con non più di 15 tavoli- è un grande passo verso il settore del gioco d’azzardo che in questo momento è quello che forse fa più movimentazione di danaro e, quindi, reddito per lo Stato: nel progetto di legge sono previste riforme del regime fiscale e non è ancora stata stabilita l’aliquota che verrà applicata ai nuovi giochi, si parla di un 1% sulla giocata ed il 15% sulle commissioni per il betting exchange. Anche in Irlanda comunque il fattore predominante è la tutela dei giocatori nei confronti del gioco “compulsivo” che già tanti problemi ha creato, quindi è giusto e doveroso che un Paese che apre ora al gioco online faccia tesoro dell’esperienza già maturata in altre Nazioni ed applichi il più severamente e dettagliatamente possibile ogni strategia utile alla salvaguardia degli utenti giovani, giovanissimi ma anche adulti.